Nel corso dell’esperimento otto donne volontarie sono state sottoposte a una risonanza magnetica mentre si masturbavano. L’orgasmo attiva nel cervello molteplici aree che vengono sollecitate quando vengono saziate la fame o la sete, ma anche parti che sono collegate a sensazioni di gioia, ricordo e soddisfazione.
La ricerca può aiutare nella scoperta di trattamenti per le donne che hanno problemi a raggiungere il massimo piacere, che secondo le ultime statistiche sono in una percentuale vicina al quindici per cento. In futuro lo studioso vuole indagare anche le differenze tra orgasmo maschile e femminile, a conforto dell’ipotesi che il piacere per le donne sia più prolungato ed intenso rispetto a quello degli uomini.