Acabai Berry Select - provalo subito senza impegno!

martedì 7 dicembre 2010

Ti amo punto e basta

La mia è una storia abbastanza lunga, non so se qualcuno avrà la pazienza necessaria per leggerla, e soprattutto non so se la pubblicherò per davvero, perchè se al termine della scrittura dovessi accorgermi di aver banalizzato con le mie parole tutto ciò che è stato, cancellerò immediatamente questo messaggio.
Ci siamo conosciuti due anni fa. Lui era lo splendido fidanzato di una nostra conoscente, e tutti sapevano che si trattava di una coppia estremamente affiatata, lui innamorato perso, lei anche.
Biondo, due occhi di un blu spaventoso, una personalità da dieci e lode, carismatico, divertente, popolare e corteggiatissimo. Ci conoscevamo appena, finchè una sera non mi disse "ti aspetto tra 20 minuti all'angolo." Salii sul suo motore (non l'avessi mai fatto) e quella sera ci fu il primo bacio, i suoi primi tentativi di portarmi a letto, i miei rifiuti categorici.
Iniziò tutto cosi. Lui che mi vedeva come un diversivo, una facile, e io che continuavo a dirgli di no, anche se l'idea di concedermi a lui mi faceva impazzire.
Poco dopo la sua ragazza scoprì tutti i giochetti che lui usava fare con altre, e la loro storia finì. Ancora oggi lui continua a sostenere che non avrà mai un amore grande come lei, e io continuo a ripetergli che se fosse stato cosi, non l'avrebbe mai tradita, nè con me, nè con nessun'altra.
Nel frattempo tra di noi stava nascendo un bel rapporto di amicizia, innanzitutto di amicizia.
Era come un fratello, un amico, un fidanzato, era già qualcosa di molto importante che iniziava a formarsi.
Poi arrivò l'estate, io partii per tutta la stagione, e lui rimase tra le strade della nostra città, usciva con tutti i miei amici, era sempre il più bello di tutti, e andava a letto con quella che all'epoca era la mia migliore amica.
Tornai e lui fu la prima persona che volli vedere. Mi confermò tutto, ma infondo lui non mi doveva nulla, quindi non feci altro che chiudere i rapporti con lei e continuai la mia vita, come prima.
Lui appariva periodicamente, a ricordarmi che per me non esisteva nessun altro a parte lui, che i suoi occhi erano gli unici al mondo. Ci baciavamo, ci baciavamo sempre.
Veniva a prendermi con il motore, senza casco, correva ad una velocità assurda, ed io ero la più tranquilla del mondo.
Iniziarono a circolare strane voci sul nostro conto, la gente diceva che avevo rapporti con lui perchè lui mi regalava la droga, e milioni di altre assurdità che non sto qui ad elencare.
Poi iniziò a litigare con alcune persone della comitiva, non faceva altro che combinare casini che io tentavo di risolvere, ma iniziò sempre più ad allontanarsi, lo sentivo sempre meno.
Nel frattempo litigavamo, usava termini che non doveva usare, diceva cose che non doveva dirmi, io smettevo di parlargli, poi ci cercavamo di nuovo, ci chiedevamo scusa, ed era punto e a capo.
Iniziò ad uscire sempre più con un mio carissimo amico, e verso gennaio/febbraio ci fu un periodo in cui ci vedevamo quasi sempre, eppure lo sentivo abbastanza distante.
A Marzo prese la macchina litigò anche con il suo migliore amico, e sparì del tutto.
Iniziò ad uscire con M. ed io non ero molto contenta di questa amicizia, perchè insieme erano davvero ingestibili, ma lui sembrava essere tornato quello di sempre, quindi pensai che magari non era così tragica come la vedevo io.
E così siamo arrivati al punto clue della mia vicenda. Chiusi i rapporti anche con M., tornò mio al mille per cento. Lui, io e la mia migliore amica. Ogni sera, ogni giorno.
Era mio e di nessun altro, finalmente. Chiamava me, cercava me, parlava con me, ogni momento libero lo passava con me.
Pensai che la mia pazienza era stata premiata, che finalmente potevo viverlo senza precludermi nulla.
Abbiamo fatto l'amore per la prima volta. Dopo due lunghi anni di gossip, false voci, pettegolezzi e cattiverie. è stato meraviglioso. L'ho sentito li vicino a me, la mia paura di sentirlo distaccato e distante è svanita in pochi secondi.
E ora, va avanti così da Ottobre. Battibecchiamo, ci sono sere in cui non si fa sentire, e altre sere in cui mi cerca e viene ovunque io sia.
Tante volte rimaniamo solo a parlare, lui si confida, io cerco di stargli vicina.
Nessuno lo conosce come me. So quando sta dicendo una bugia, so quando si sta inventando le cose. So quando sta per fare qualcosa che non dovrebbe, so quando sta solo facendo il figo.
E so che non mi ama. So che vorrebbe, ma che non sono io quello che vuole.
Per due anni l'ho difeso dal mondo che lo accusava, sostenendo che nessuno lo conosceva realmente. Per due anni ho sperato che si svegli e capisca che sono io la donna per lui.
Ma non succede. E non succederà. Mi dicono tutti che devo andare avanti, aprirmi ad altra gente.
Io non riesco ad immaginare le labbra di nessun altro, la voce di nessun altro, le parole di nessun altro. Non voglio che mi ami.
Semplicemente, non voglio che mi si dica di smettere. Voglio continuare a dargli tutto anche se lui non ricambia. Finchè mi permette di farlo, voglio amarlo e farlo felice. Voglio esserci quando mi vuole, mettermi in disparte quando non ha bisogno di me.
Non voglio altre persone, non voglio reprimere i miei sentimenti.
Sono pazza?

Ti amo punto e basta


Backlink: http://forum.amando.it/ti-amo-punto-basta-70834/

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...